Cosa è successo nelle elezioni di Midterm degli Stati Uniti, in breve

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Impossibile insomma capire la misura reale dello spostamento del voto popolare verso i democratici, riflesso dalla conquista della Camera. "Ci sono molte cose che potremmo fare assieme". Lo stesso vale per una gran parte del resto dell'agenda legislativa del Partito Repubblicano e di Trump: dato che per entrare in vigore una legge dev'essere approvata nella stessa forma sia dalla Camera che dal Senato, il presidente Trump non può più fare progetti senza tenere conto l'opinione dei Democratici.

Si tratta di un numero di candidature femminili senza precedenti per la corsa al Congresso statunitense, un fenomeno che ha spinto i giornalisti a coniare il termine "pink wave", l'onda rosa. Il tutto nei due anni che ci separano dalle elezioni presidenziali del 2020.

I Democratici potranno inoltre condurre l'opposizione a Trump da una nuova posizione di forza.

Qualche notizia negativa per Trump arriva invece dal voto per i Governatori e dal voto popolare in Stati come Iowa, Minnesota, Pennsylvania, dove qualcosa probabilmente è andato storto anche tra l'elettorato bianco. In totale, oggi, i Dem a questo livello governano 22 Stati, contro i 25 dei repubblicani. "Forse c'è una increspatura ma certamente non penso che sia una onda blu", ha detto ai cronisti. Nel voto popolare, hanno ottenuto oltre 8 punti percentuali più dei Repubblicani: ma anche questo era stato ampiamente previsto, come era previsto che (a causa del "gerrymandering" in molti stati repubblicani) anche un vantaggio di questo tipo non avrebbe garantito con certezza un'ampia maggioranza ai Democratici.

I Repubblicani sono comunque riusciti a guadagnare la poltrona di governatori in stati chiave come Ohio e Florida, mentre i Dem hanno vinto in Michigan, Illinois, Iowa, Kansas Pennsylvania. Al di là delle conclusioni politiche o giudiziarie di queste indagini, saranno sicuramente una grande distrazione e potenzialmente un grande imbarazzo per la Casa Bianca e i Repubblicani.

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Johnny Depp ha ricevuto l'ambita corona per due volte, nel 2009 e nel 2003 e così anche George Clooney, nel 2006 e prima ancora nel 1997.

Da quando si insedierà il nuovo Congresso, i Democratici avranno il potere - se lo vorranno - di iniziare la procedura di impeachment per arrivare alla rimozione di Donald Trump dalla Casa Bianca: basta un voto a maggioranza semplice della Camera, infatti, e un'accusa per una generica "colpa molto grave". Naturalmente, è tutt'altro che scontato che lo facciano. Gli episodi di violenza che si sono registrati questo mese - i pacchi bomba recapitati a personalità vicine al partito Democratico e la strage nella sinagoga di Pittsburgh, entrambi opera di suprematisti bianchi - hanno contribuito a rafforzare la percezione dell'America come un paese profondamente polarizzato.

La democratica Debbie Wasserman Schultz, l'ex presidente del partito democratico accusata di aver favorito Hillary Clinton su Bernie Sanders alle elezioni del 2016, ha vinto in Floridaconfermando il suo posto alla Camera.

"Capisco il dolore della classe dei lavoratori perché ho sperimentato quel dolore", Alexandria Ocasio-Cortez, 29 anni, ispanica, socialista con un passato da cameriera è diventata la più giovane parlamentare americana di sempre.

Dagli esiti di ieri emerge una lunga lista di historic firsts: per la prima volta siederanno al Congresso donne mussulmane (Rashida Tlaib e Ilhan Omar) e native americane (Sharice Davids, omosessuale, e Deb Haaland), mentre Ayanna Pressley sarà la prima donna di colore a rappresentare il Massachussets e Jahana Hayes a farlo per il Connecticut.

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