Festa Hamilton e Mercedes in Brasile. Scintille Ocon-Verstappen. Kimi terzo, Seb sesto

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"Dietro le due Red Bull con Max Verstappen, +0" 497, e Daniel Ricciardo, +0" 499. Alla fine la Mercedes fa festa doppia perché oltre al sigillo del britannico conquista a una gara dalla fine del Mondiale anche il titolo costruttori, il quinto consecutivo.

Chiuse le questioni extra-pista, e tornando a parlare di quello che abbiamo visto nei 60 minuti di prove ufficiali, non si può non rimarcare ancora una volta l'assoluta parità in termini di prestazione tra Mercedes e Ferrari, che sia nel corso delle tre sessioni di libere che nel corso delle qualifiche si sono sostanzialmente equivalse: riprova di questo non sono solamente i 93 millesimi tra Hamilton e Vettel, ma anche il fatto che i rispettivi compagni di squadra (Bottas e Raikkonen) siano relativamente vicini a loro in termini di prestazioni, staccati rispettivamente di 160 e 175 millesimi dal cinque volte campione del mondo inglese. Tra le due Rosse ci sono Hamilton e Verstappen. "In Q2 le condizioni erano complesse, c'era il rischio che piovesse, ma abbiamo deciso di uscire con le Soft per fare un tentativo e per poter iniziare la gara con questa mescola e ha funzionato". Alle sue spalle il rivale di sempre, quel Lewis Hamilton che lo insegue con due decimi di ritardo. "Ho provato a fare qualcosa di speciale all'ultima curva ma non è servito, non ha funzionato". Grande lavoro, grande spirito: "sono fiero di tutti i miei ragazzi". "E' un idiota", ha detto il belga-olandese nel post gara su Ocon, che è stato sanzionato con 10 secondi di Stop&Go e soprattutto è stato spintonato da Verstappen nel retro podio.

Legambiente sul Referendum cittadino Atac di Roma
Se si sceglie il NO (a favore i sindacati, Leu e Mdp ) si opta per lo status quo, ovvero l'azienda di trasporto pubblico Atac . Oggi i romani hanno la possibilità di esprimersi direttamente in un referendum sul trasporto pubblico locale.

Il tedesco mostra la forza della Ferrari in Brasile e stacca Hamilton e Bottas.

Nel Q3, caratterizzato dell'incertezza del meteo, Seb Vettel non ha estratto il massimo dalla sua SF71-H, chiudendo in seconda piazza, accusando un gap di meno di un decimo dal campione del Mondo in carica. Appena 25 millesimi più indietro troviamo Kimi Raikkonen, che dopo la vittoria di Austin sembra essere tornato in letargo dato che sia qui che in Messico si vede rifilare distacchi abissali da Vettel. Secondo posto dunque per Verstappen, che mastica amaro, infuriato con Ocon.

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