Francia: gilet gialli, Parigi si prepara a una nuova giornata di proteste

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È scoppiata una guerriglia vera e propria nel centro di Parigi dopo che 5mila "gilet gialli", puntando all'Eliseo, si sono diretti nella zona vietata dalla prefettura attorno agli Champs-Elysees. In migliaia i gilet gialli che hanno invaso la zona vietata intorno agli Champs Elysees. La polizia, in assetto antisommossa, ha cercato di fermare, anche con l'uso di manganellie lacrimogeni, diversi gruppi che tentavano di accedere alla Concorde e alla zona dell'Eliseo nonostante i divieti. Ingenti i danni all'arredo urbano su quella che i parigini definiscono "la strada più bella del mondo". Non solo, si sono impadroniti anche di un rimorchio di cantiere nei pressi degli Champs-Elysees, lo hanno trascinato al centro della celebre avenue e gli hanno dato fuoco proprio davanti al celebre ristorante Le Fouquet's. Stando alle informazioni raccolte da BFMTv, vi sarebbero "Almeno un centinaio di esponenti dell'estrema destra" presenti sulla parte più bassa degli Champs Elysees, in direzione Concorde.

Il centro di Parigi è nel caos.

Sciopero dei medici il 23 novembre 2018
Ai medici in sciopero , assicura Grillo, "dico che siamo dalla stessa parte, lavoriamo a soluzioni condivise sostenibili". Contestualmente è previsto l'aumento del fabbisogno sanitario nazionale standard per lo stesso biennio.

In nottata incidenti nel Nord, 7 agenti feritiFra la tarda serata di ieri e la notte, invece, violenti incidenti si erano registrati a Henin-Beaumont, nel Nord della Francia, dove la polizia è stata circondata da decine di "gilet gialli" con il volto coperto da passamontagna e bersagliata dal lancio di lattine e sassi: 7 agenti sono rimasti feriti, mentre i manifestanti hanno incendiato un'auto.

Il luogo autorizzato per la manifestazione è Campo di Marte ma si stanno già registrando i primi scontri, con la polizia che ha lanciato lacrimogeni e usato idranti, sugli Champs Elysees, contro i dimostranti. Immediata la risposta della leader nazionalista: "Condanno le violenze ma la smettano di utilizzarle contro il movimento" la risposta della leader nazionalista riportata dal Fatto Quotidiano.

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