Gommoni nel Mediterraneo, Salvini contro Malta

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Completate le procedure di sbarco in banchina dopo il trasbordo notturno, i migranti risultati a bordo del moto peschereccio arrivato ieri sera al porto di Pozzallo erano 264, in maggioranza somali ed eritrei. Proprio queste navi ieri avevano lanciato un allarme peer una imbarcazione con una settantina di persone a bordo - ma ci sarebbero stati anche dei morti annegati - poi soccorse da un rimorchiatore a servizio di una piattaforma petrolifera che li avrebbe consegnati alla Guardia costiera libica. I migranti sono stati ospitati presso l'Hot Spot di Pozzallo per essere visitati e identificati dalla Polizia Scientifica.

"Questo barchino traballante ha portato 220 persone in mare per 3 giorni, senza cibo/acqua". Loro sono miracolosamente vivi a Pozzallo. Gli scafisti sono stati individuati. "Il soccorso in mare è fondamentale, assieme a un meccanismo sicuro e prevedibile di approdo", prosegue la nota.

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La vita è fatta al 10 per cento di quel che ci succede, e al 90 per cento di come lo affrontiamo . Perché, dice, "l'importante non è vincere; è pensare in modo vincente ".

"Ci risiamo. Un pattugliatore maltese ha invertito la rotta, abbandonando un gommone con 150/200 immigrati in mezzo al Mediterraneo e in direzione dell'Italia".

Secondo quanto riportato dallo stesso ministro degli interni Matteo Salvini, una volta saputo dell'imbarcazione in difficoltà, La Valletta aveva preso il coordinamento delle operazioni di soccorso, "ma come al solito sta cercando di rifilare gli immigrati al nostro Paese". "È l'ennesima vergogna - ha attaccato Salvini -, degna di questa Unione europea incapace e dannosa". In mattinata, anche tutti gli altri immigrati sono stati fatti sbarcare. A Bruxelles sono troppo impegnati a scrivere letterine contro l'Italia per occuparsi di questi problemi. I finanzieri, pattugliando la costa e l'area con unità navali e un elicottero hanno individuato poco dopo due uomini di nazionalità lettone nei pressi della stazione ferroviaria di Crotone, ancora bagnati e sporchi di sabbia, verosimilmente sbarcati dal piccolo gommone abbandonato sul lido.

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