##L'allarme di Visco: da spread conseguenze gravi ... -2

Share

"Ciò accrescerebbe l'avanzo primario necessario anche solo a stabilizzare il rapporto tra il debito pubblico e il prodotto interno lordo". "La normalizzazione della politica monetaria è un processo molto delicato", ha spiegato Ignazio Visco.

"Il rialzo dei tassi di interesse sui titoli di Stato si riflette negativamente anche sul bilancio e qualora non venisse riassorbito, l'incremento fin qui registrato provocherebbe, già dal prossimo anno, maggiori spese per interessi per circa 0,3 punti di Pil, oltre 5 miliardi", avverte il governatore davanti a una platea di banchieri e rappresentanti di fondazioni, nel suo intervento alla giornata del Risparmio a Roma. "Ne risulta compromessa la capacità della politica di bilancio di contribuire alla stabilizzazione dell'economia; diventano angusti gli spazi per gli investimenti pubblici".

Ignazio Visco, governatore della Banca d'Italia, lancia un allarme per "le conseguenze gravi di un prolungato rialzo dei rendimenti dei titoli di stato" su banche e famiglie.

Dalla fine di maggio il costo che le banche sopportano per raccogliere fondi sotto forma di obbligazioni - approssimato con i rendimenti dei titoli sul mercato secondario - è più che raddoppiato; entro il 2020 giungeranno a scadenza obbligazioni bancarie per 110 miliardi, circa il 40 per cento di quelle attualmente in circolazione. L'aumento del rischio sovrano si è riflesso anche sulle quotazioni azionarie delle banche che, dopo essere cresciute del 13 per cento tra l'inizio dell'anno e la metà di maggio, si sono successivamente ridotte del 35 per cento. Visco ricorda che nel 2019 dovranno essere collocati titoli pubblici per quasi 400 miliardi di euro e che "un clima di fiducia reciproca è indispensabile perché possa essere condotto a termine il processo di riforma della governance economica europea". È chiaro a tutti il nodo politico del confronto europeo, sottolineato dal messaggio di Mattarella: tutela del risparmio ed equilibrio dei conti sono "condizione essenziale dell'esercizio dell'effettiva sovranità del Paese".

MOTORI: Marquez tamponato in Australia, trionfa Vinales e Dovi è terzo
Rispetto alle altre piste continuiamo a soffrire nel centro curva e questo tracciato è il massimo da questo punto di vista. Jack Miller , settimo al traguardo chiude il fine settimana sulla pista di casa più in difesa che all'attacco.

Tria, deficit non salirà, basato su stime tendenziali - Il deficit "non salirà come paventato da alcuni interlocutori, istituzionali e non" perché le stime del governo sono basate su una previsione di crescita tendenziale. Il governo italiano non vuole in alcun modo l'uscita dell'Italia dall'euro o dall'Unione europea.

Ma anche le banche sono a rischio.

Combattiamo ogni ipotesi di aumento delle imposte sulle banche che indebolirebbe la ripresa.

Guzzetti, non sacrificarlo a debito pubblico - "Il risparmio privato - e non solo - non può venire sacrificato sull'altare del debito pubblico" Lo afferma il presidente Acri Giuseppe Guzzetti alla 94esima giornata del risparmio rilevando come "è innanzitutto responsabilità del Governo di non mettere a rischio il risparmio degli italiani".

Share