È morto Stan Lee, addio e grazie di tutto

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Grande dolore nel mondo della Marvel, dei fumetti e del cinema: oggi è morto Stan Lee, colui che dagli anni Sessanta in poi ha rivoluzionato il mondo dei supereroi, all'età di 95 anni. Stan era entrato nel business nel 1939.

Conosciuto anche come L'Uomo (The Man) e Il Sorridente (The Smilin'), ha introdotto per la prima volta, insieme con diversi artisti e co-creatori, in special modo Jack Kirby e Steve Ditko, personaggi di natura complessa e con personalità sfaccettate all'interno dei comic book supereroistici. Alla fine dell'estate la polizia di Los Angeles aveva aperto una clamorosa inchiesta per abuso di anziani.

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Ha le capacità di saltare l'avversario di attaccare la profondità, se riesce ad alternare i movimenti può diventate importante. Deve sempre migliorarsi, giorno dopo giorno. "Speriamo di recuperarlo dalla prossima ma da lui voglio continuità".

Stan Lee è famoso per essere stato il capo fondatore nonché volto della Marvel sia nelle fiere che nei numerosi cameo all'interno dei film del franchise. La causa e' stata intentata dall'avvocato Adam Grant, che richiede alla societa' la scissione del contratto e un risarcimento di 1 miliardo di dollari. "Un tempo pensavo di non aver fatto nulla di importante", aveva detto al Chicago Tribune nel 2014: "C'e' gente che costruisce ponti e fa ricerca medica, mentre io scrivo storie di gente immaginaria, vestita in maschera, che fa cose pazze e fuori dal comune". Il successo pero' non era stato immediato: dopo vent'anni di gavetta, Lee era sul punto di lasciare quando ricevette l'ordine dal suo capo di emulare una linea di super-eroi della rivale DC Comics.

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