Napoli-Psg, la conferenza di Ancelotti LIVE

Share

Aver fatto bene all'andata ci dà maggiore convinzione, ma resta una gara difficilissima.

Lavezzi comincia parlando dei suoi ricordi al PSG: "Ho tanti bei momenti nella mia testa, che ricordo di Parigi". Se non giochi bene sul campo, diventa una partita impossibile. Il fatto che sia tutto molto equilibrato è molto positivo dalla parte nostra. A dire la verità sono molto tranquillo, lavoro bene in allenamento e faccio assist per i compagni.

Ha più di una motivazione, José Callejon. "Obiettivi stagionali? Siamo una squadra forte e matura, consapevole dei propri valori e possiamo fare grandi cose, ma adesso pensiamo solo a scendere in campo contro il Psg con la mentalità giusta".

Ancelotti sulla possibilità di arrivare in fondo alle competizioni: "Per guardare il traguardo è presto, abbiamo margini di miglioramento e dobbiamo migliorarci senza fare calcoli in campionato ed in questo gruppo".

Conte, a Tunisi per confronto su Libia
Al centro dei colloqui istituzionali la preparazione della conferenza per la Libia organizzata dall'Italia. L'Italia è il secondo cliente e il primo fornitore della Tunisia, con una quota di mercato del 15,5%.

Sulle dichiarazioni pubbliche sulla fiducia sulla squadra: "Sono semplicemente le sensazioni che ho quando vedo la squadra allenarsi". La squadra mi dà sensazioni positive. "Questo aumento la responsabilità dell'allenatore perché se un gruppo ti segue allora meno cavolate dici e meglio è". Non occorre speculare sul risultato ma giocare solo e soltanto per vincere e cacciare più lontano i francesi. Le vigilie di queste sfide sono sempre le stesse. "Sappiamo che ci sarà un grande ambiente domani sera, una città intera che ci supporta, determinante sarà la prova della squadra dentro il campo per raccogliere la spinta". Tutti siamo andati migliorando nel corso degli anni. "Non so se questo sia il Napoli più forte in cui ho giocato - ha proseguito lo spagnolo - ma sicuramente è tra più forti".

All'andata disse che sono fortissimi, ma non imbattibili. Ma in base al loro atteggiamento tattico è possibile che cambierà qualcosa anche nel nostro.

"Devo dare tranquillità e consapevolezza ai ragazzi".

Share