Ong denuncia: irruzione di libici sulla nave Nivin, violenze su migranti

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"Italia ed Unione europea non permettano violenza su persone che lottano per non essere ancora torturate", ha detto Mediterranea, che sta seguendo la vicenda, l'ong che con la nave Mare Jonio è impegnata in un'azione di monitoraggio su quanto si verifica davanti alla Libia.

L'Ong Mediterranea ha comunicato che l'esercito libico ha fatto irruzione sulla nave Nivin, ferma da giorni nel porto di Misurata con il suo carico di settantanove migranti. Italia e UE assumano responsabilità delle loro scelte politiche.

La nave ha fatto rotta verso la Libia, in violazione del diritto internazionale, dato che quello non può essere considerato un Paese sicuro dove effettuare lo sbarco.

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Belen Rodriguez deve stare attenta alla sottoveste in questo video in cui l'inquadratura risulta un po' compromettente . La Boccia perfetta padrona di casa ha così accompagnato il telespettatore nella conoscenza più profonda degli ospiti.

I migranti della Nivin sono "accusati di pirateria": ha riferito più tardi il direttore della sicurezza nel porto libico di Misurata a France 24. Lo si apprende da fonti dell'organizzazione. Alcuni dei migranti a bordo della nave sono stati trasportati in ospedale a causa delle ferite riportate. Il responsabile ha confermato che nell'irruzione "sono stati sparati proiettili di gomma e lacrimogeni", e che "i feriti sono stati ricoverati" nell'ospedale di Misurata.

Questo perché i migranti si rifiutavano di scendere a terra, temendo per la propria incolumità. Mi hanno venduto 3 volte, mi hanno punito, mio fratello è morto tra le mie braccia.

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