Piazza Affari va subito in rosso. Spread in leggero allargamento a 314

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Chiusura in calo per Piazza Affari, che non dà seguito al rush della seduta precedente, allineandosi alla tendenza ribassista dei principali listini europei in assenza di Wall Street, chiusa per il Giorno del ringraziamento.

Contrastate le banche: Banco Bpm si mette ancora in luce con un balzo del 2,98% a 1,88 euro dopo che ieri era salita del 7,6% sul ritorno dell'ipotesi di deal con Cattolica, mentre Unicredit termina gli scambi con un arretramento dello 0,67% a 10,64 euro. L'Oro è sostanzialmente stabile su 1.227,2 dollari l'oncia.

Lo spread Btp-Bund, intanto, è sceso ulteriormente sotto i 310 punti base, chiudendo la seduta a quota 307,2 con il rendimento del decennale italiano al 3,44%.

Nello scenario borsistico europeo Francoforte, che cede lo 0,58%.

Si distinguono a Piazza Affari i settori viaggi e intrattenimento (+3,77%), telecomunicazioni (+2,35%) e servizi finanziari (+2,33%).

Manovra, Di Maio: "Margini per dialogo con Ue, ci diano una mano"
Per il ministro delle Sviluppo Economico "c'è anche una paura di fondo nell'establishment europeo". Lo dice il vicepremier Luigi Di Maio parlando con i giornalisti alla Camera.

Soffre ENI, che evidenzia una perdita dell'1,93%. Tra i più negativi della lista di Milano, troviamo i comparti tecnologia (-1,13%), petrolio (-0,83%) e materie prime (-0,82%).

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Saras (+3,95%), Gima TT (+3,70%), Aquafil (+3,62%) e Datalogic (+3,41%).

In caduta libera, invece, Buzzi Unicem, che affonda del 2,08%. Le peggiori performance, invece, si registrano su Aeroporto di Bologna, che ottiene -5,25%.

Sottotono Maire Tecnimont che mostra una limatura dello 0,61%.

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