Reddito di cittadinanza anche alle prostitute

Share

Non si esclude che, a regime, il reddito di cittadinanza venga assegnato in automatico alle famiglie che ne hanno diritto grazie all'Isee precompilato che consentirà di individuare le persone bisognose di questo sostegno economico. "Quando avremo rinnovato il personale dei centri e messo in rete il software, i candidati al lavoro saranno accompagnati da un tutor in remoto o personalmente dall'inizio alla fine del percorso". "Gli abusi in tal modo sono difficili, se non impossibili". La corvée è quindi anche una forma di intrattenimento, da parte di chi dà per scontato che una persona non si metterebbe alla ricerca di un lavoro vero (perché quello tocca trovarlo al centro per l'impiego) ma si metterebbe a lavorare in nero.

Una cosa va tuttavia detta: al momento non si sa ancora se il reddito di cittadinanza e le pensioni di cittadinanza (780 euro al mese massimo), che costeranno 9 miliardi, e quota 100 per i pensionamenti (62 anni di età e 38 anni di contributi) verranno inseriti direttamente nel disegno di Legge di Bilancio oppure ci si servirà di provvedimenti collegati (o emendamenti) durante il passaggio alle Camere.

Si farà di tutto infine per potenziare i Centri per l'impiego, vero fulcro della gestione di questa misura.

Andando sul sito dell'app si legge che "IO" è il progetto per sviluppare l'app dei servizi pubblici e ancora: "Nell'estate 2018 inizieranno i primi test con un focus group di cittadini e con alcuni enti centrali e locali". In Germania è di 404 euro ma si può aggiungere l'indennità per l'alloggio.

Allegri: "Juve rispetti Inter e Napoli"
Il tecnico ipotizza quindi la formazione anti-Cagliari: "Matuidi e Pjanic giocano, devo decidere il terzo a centrocampo". Perché? Perchè basta vedere le partite e non guardarle. "Noi siamo tra le prime quattro candidate, ci vuole calma".

Ciò che il Governo sta valutando è la possibilità di concedere un reddito di cittadinanza di 500 euro più altri 280 euro per aiutare a pagare il canone di locazione a chi non ha la casa di proprietà.

E sul taglio alle cosiddette pensioni d'oro Brambilla sottolinea che "qualsiasi manovra che tende a portare via qualcosa a qualcuno che si ritiene essere più ricco, in un Paese con il nostro sistema fiscale e pensionistico, è inaccettabile". "Chi vive in casa di proprietà prenderà dunque solo 500 euro". Secondo gli estensori della norma gli obiettivi sono due: il primo è la lotta alla povertà assoluta e il secondo è il reinserimento nel mercato del lavoro attraverso l'opera dei nuovi centri per l'impiego. Il reddito di cittadinanza nella sua complessa e contraddittoria costruzione prevede infatti l'obbligo di donare al comune otto ore lavorative ogni settimana. Per quanto riguarda i tempi tecnici per far entrare in funzione la misura, Di Maio ha spiegato che "il processo pubblico-privato partirà entro il mese di marzo 2019".

Bisognerà anche accettare almeno una delle prime tre proposte di lavoro offerte a chi intende beneficiare del reddito di cittadinanza.

Tridico, che insegna economia del lavoro all'Università Roma Tre, parla anche di controlli serrati contro chi volesse falsare la propria situazione patrimoniale per incassare ciò che non gli corrisponde. "Inoltre dovrà essere disponibile a lavori utili alla collettività e se rifiuta tre proposte di lavoro perderà il diritto al reddito". Per la seconda e la terza, invece, la distanza potrebbe aumentare.

Share