Retroscena Milan, l'ex ds Mirabelli a Sportitalia: "Avevamo preso Ronaldo, poi..."

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Durante l'intervista rilasciata in esclusiva ai microfoni di Sportitalia, l'ex direttore sportivo del Milan Massimiliano Mirabelli ha rivelato un incredibile retroscena di mercato che chiama in causa Cristiano Ronaldo. Mentre lavoravo per portarlo a Milano dovevo sentire anche le richieste del tecnico Montella, che riteneva Kalinic la sua prima scelta. Parlammo anche di ingaggio e trovammo l'accordo su tutto, ma poi la proprietà cinese bloccò tutto perché non era sostenibile. "Noi trattavamo 4 attaccanti che erano Benzema, Morata, Higuain e Immobile". "Abbiamo ascoltato anche lui, ci abbiamo parlato con un contatto diretto senza, però, arrivare a una trattativa".

Mirabelli:

"Non credo che il suo acquisto possa considerarsi un flop: era convinto di venire al Milan quando lo contattai e non so cosa sia successo dopo che me ne sono andato. I toni a volte sono stati abbastanza accesi". "Molti vogliono iniziare dall'università, mentre lui ha iniziato dal basso per poi arrivarci". E' risaputo da anni il rapporto che avevo e la volontà di portare con me Aubameyang. "Ce lo offrirono anche a noi e dicemmo di no perché il Milan ha la necessità di acquistare giocatori per un nuovo ciclo e Ibrahimovic nonostante sia un campione a livello anagrafico non rientra in quest'ottica". "Il milione al fratello?" Andava ringiovanito e alcuni giocatori - ha proseguito - non hanno ancora espresso tutto il loro valore, ci vuole tempo. "Reina? Quando l'abbiamo preso eravamo sotto assedio, quasi sotto ricatto per il rinnovo di Gigio e abbiamo voluto tutelare il club con l'acquisto dello spagnolo". In quel ruolo sia Calabria sia Abate stanno facendo bene, ma Conti è unico e interpreta il ruolo in un altro modo. "Potrà avere un futuro importante". "E' un grandissimo talento che ha fatto vedere per il 40% il suo potenziale".

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