River-Boca, finale di ritorno di Copa Libertadores, in diretta streaming

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La polizia ha arrestato decine di persone.

La notizia del rinvio arriva dopo ore di trattative convulse.

Durante il pomeriggio argentino - con il presidente della Fifa Gianni Infantino tra gli invitati - mentre dirigenti e giocatori del Boca manifestavano la loro intenzione di non giocare ("ci vogliono obbligare", le parole di Tevez) quattro medici dell'istituzione firmavano una lettera al presidente del Conmebol, il paraguaiano Alejandro Domnguez, in cui nel rilevare l'esistenza di ferite di alcuni giocatori del Boca, sostenevano che non si trattava di lesioni tali da imporre uno stop alla finale. Una delle ipotesi che giustifica questa decisione è che sarebbe impossibile riprogrammare il match a Buenos Aires nei prossimi giorni (in un primo momento si era parlato di mercoledì prossimo), a causa dei problemi di sicurezza e i preparativi del G20 che la capitale argentina ospiterà venerdì 30 novembre e sabato 1 dicembre. Gli scontri sono proseguiti anche nelle ore successive: protagonista ancora una volta la parte più violenta della torcida biancorossa che prova a entrare senza biglietto. Poi c'è Darío Benedetto, che ha anche segnato il secondo gol del Boca, ma sembra destinato di nuovo alla panchina. Con la situazione ormai fuori controllo, il Boca ha assunto una posizione decisa, rifiutando anche di scendere in campo dopo che la Conmebol aveva deciso di spostare la partita di un'ora.

Manovra, l’Ue boccia l’Italia: "Non rispettate le regole di bilancio"
La Commissione Ue ha definitivamente rigettato il Documento programmatico di bilancio del governo gialloverde per il 2019. E avverte che "non dobbiamo confondere la febbre con il termometro, non è perché hai il termometro che la febbre va su".

Abbiamo tre compagni di squadra che non stanno bene.

La gazzarra scatenata dai tifosi del River Plate ha trasformato in un bollettino di guerra quella che doveva essere solo una delle più belle e affascinanti partite del calcio sudamericano. Nessun giocatore del River è venuto da noi per informarsi sulle nostre condizioni.

Ma, alla luce di quanto accaduto, le domande che sorgono spontanee assieme allo sdegno per quegli episodi di violenza: perché non si è rinviato subito il match?

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