Ryanair, in attesa del verdetto finale i bagagli a mano si pagheranno

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Il bagaglio a mano si pagherà sui voli Ryanair. Lo ha deciso il Tar che ha accolto la richiesta di sospensiva del provvedimento Antitrust che bloccava la scelta della low cost irlandese, la cui partenza era prevista per il primo novembre scorso.

Bagaglio a mano Ryanair, dopo la sospensione della nuova tariffa da parte dell'Antitrust, è arrivata la decisione del Tar, ma non è detta l'ultima parola. Il Tar del Lazio ha infatti annullato la sospensione dell'Antitrust, dichiarando che dal "sommario esame proprio della presente fase, ritiene che si palesano profili rilevanti, da approfondire comunque nella più appropriata sede di merito, in ordine all'effettiva conformazione del provvedimento impugnato con il ricorso introduttivo". Provvedimento adottato anche verso la compagnia ungherese Wizz Air che aveva seguito Ryanair sulle nuove regole. L'unico bagaglio a mano che si può portare gratuitamente in cabina è la borsa piccola, di dimensioni 40x20x25cm. A questo punto viene fissata per la trattazione di merito del ricorso l'udienza pubblica del 27 febbraio 2019.

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In pista quest'oggi anche Matteo Ferrari con Gresini e Luca Vitali sulla seconda Energica del team di Paolo Simoncelli. Savadori ha chiuso con l'ottavo crono a 968 millesimi, preceduto da Mike Di Meglio e Jesko Raffin .

"La decisione del Tar rappresenta una sconfitta per gli utenti e rischia di creare disorientamento tra i passeggeri circa i supplementi da pagare al momento del trasporto bagagli". Nel frattempo va avanti il procedimento principale dell'Antitrust per pratica commerciale scorretta, sottolinea Altroconsumo, spiegando che "la pratica del sovrapprezzo per i bagagli introdotta da Ryanair e operativa dal 1 novembre è fumosa e non fa capire al consumatore quale sia il costo effettivo complessivo del biglietto del viaggio". L'associazione dei consumatori raccomanda ai viaggiatori che hanno già acquistato il biglietto di conservarlo insieme con tutti gli altri titoli comprovanti gli avvenuti pagamenti. Non resta che attendere il 27 febbraio per avere maggiori dettagli. "Confidiamo nell'esito positivo dell'istruttoria aperta dall'Antitrust e valutiamo il ricorso al Consiglio di Stato contro l'ordinanza dei giudici amministrativi", ha dichiarato il Codacons in una nota.

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