Toscana, preservativi gratis agli under 26: la salute sessuale al primo posto

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L'annuncio è arrivato ieri direttamente dal governatore Enrico Ross, che sul suo profilo Facebook ha spiegato le novità della delibera approvata lunedì dalla Giunta regionale.

La Toscana insieme all'Emilia-Romagna, la Puglia, il Piemonte e la Lombardia è tra le regioni che distribuiscono anticoncezionali gratuitamente.

"Preservativi gratis per tutti gli under 26 in Toscana".

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Nessuna variazione significativa per il listino milanese, con il FTSE MIB che si attesta sui valori della vigilia a 19.072 punti. Le più forti vendite, invece, si manifestano su Banca MPS -1,47%.

Oltre agli under 26 la novità riguarderà però anche alcune categorie particolari come le donne fino a 45 anni che si trovano in difficoltà economiche, le donne sotto i 45 anni che decidono di utilizzare anticoncezionali durante una gravidanza o entro i 12 mesi dal parto, oppure dopo un'interruzione di gravidanza o entro i 24 mesi dall'intervento. "Una decisione che abbiamo fortemente voluto, fondamentale per contrastare malattie sessualmente trasmissibili, evitare gravidanze indesiderate, ridurre il ricorso all'aborto", ha scritto in un Tweet il presidente della Regione Enrico Rossi.

La delibera prevede infine: interventi nelle scuole per migliorare e potenziare i programmi di educazione alla salute sessuale per la prevenzione delle interruzioni volontarie di gravidanza e delle malattie sessualmente trasmissibili; l'avvio di campagne informative; il rafforzamento dei consultori garantendo, tra le altre cose, un orario di apertura più ampio. Più avanti, all'articolo 4, la legge dice esplicitamente che "l'onere delle prescrizioni di prodotti farmaceutici va a carico dell'ente o del servizio cui compete l'assistenza sanitaria" e che "le altre prestazioni previste dal servizio istituito con la presente legge sono gratuite per tutti i cittadini italiani e per gli stranieri residenti o che soggiornino, anche temporaneamente, su territorio italiano". Per l'assessore toscano al diritto alla salute Stefania Saccardi, "vogliamo tutelare e promuovere la salute sessuale riproduttiva dei giovani e delle donne, prevenire le interruzioni di gravidanza e ridurre i tassi di abortività, prevenire le malattie sessualmente trasmesse e la diffusione dell'Hiv".

In Toscana la trasmissione sessuale è responsabile del 75,6% dei nuovi casi adulti di Aids, che per il 44% riguardano rapporti eterosessuali. A fronte della crescente precocità sessuale, l'uso del profilattico è in calo ed è percepito quasi esclusivamente a scopo contraccettivo, trascurando i rischi delle malattie a trasmissione sessuale: paradossalmente, come emerge da uno studio dell'Agenzia regionale di sanità, lo si usa meno con il crescere dell'età e del numero dei partner: il 41,6% dei ragazzi di età compresa tra i 14 e i 19 anni ha già avuto un rapporto sessuale completo, ma soltanto il 56,3% utilizza il profilattico.

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