Traffico di rifiuti pericolosi, sequestrata la nave Aquarius e indagata Msf

Share

L'accusa nei confronti di MSF è di aver scaricato nei porti dell'Italia rifiuti pericolosi a rischio infettivo, sanitari e non, in maniera indifferenziata facendoli passare per rifiuti urbani. Questa l'accusa alla organizzazione internazionale privata "Medici senza frontiere" e anche a due agenti marittimi di Augusta, per questi ultimi limitatamente agli scali al porto megarese, scaturita dall'indagine coordinata dalla Procura di Catania, condotta da Guardia di finanza e Polizia, che ha portato al sequestro preventivo della nave "Aquarius", attualmente attraccata al porto di Marsiglia, e di 460 mila euro.

Undici porti a rischio contaminazione per lo sversamento di rifiuti fatto in maniera indifferenziata, che comprendono gli indumenti contaminati e infettati degli immigrati, scarti alimentari e materiale di assistenza medica per il soccorso in mare degli immigrati. Tra gli indagati, oltre a Gianino, Romeo e i centri operativi di Amsterdam e di Bruxelles di Msf, ci sono il comandante e il primo ufficiale dell'Aquarius, il russo Evgenii Talanin e l'ucraio Oleksandr Yurchenko.

Nel periodo compreso tra gennaio 2017 e maggio 2018 dalle navi Vos Prudence e Aquarius "non è stata mai dichiarata la presenza di rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo", si legge nell'ordinanza, anche in presenza di "numerosi e documentati casi di malattie registrate dai vari Uffici di Sanità Marittima siciliani e del Sud-Italia intervenuti al momento dell'arrivo dei migranti nei porti italiani" duranti i quali sono stati "rilevati 5.088 casi sanitari a rischio infettivo (scabbia, meningite, tubercolosi, Aids e sifilide) su 21.326 migranti sbarcati".

Complessivamente sono 24 gli indagati nell'indagine della Procura di Catania sull'illecito smaltimento dei rifiuti accumulati durante le attività di salvataggio in mare da parte di Msf. Ecco perché, spiega al suo interlocutore, bisogna comportarsi "come una zanzara in una cristalliera, non come un elefante dentro la cristalliera.si spezza il coso poi non posso aiutarti".

Usa poche righe per ricostruire la notizia di cronaca di martedì 20 novembre (qui e qui le news) Annalaura Anselmi, direttrice della Raccolta fondi di Medici senza frontiere, per arrivare poi a sottolineare il fatto che "rifiutiamo categoricamente queste accuse e siamo pronti a chiarire i fatti e a rispondere delle procedure che abbiamo seguito e riaffermiamo con forza la legittimità e la legalità della nostra azione umanitaria".

California: incendi causano almeno 56 vittime e 130 dispersi
Ai morti , ai feriti e ai dispersi, si aggiungono gli sfollati, che sarebbero ormai più di 300 .000, un numero ingente. L'incendio , come fanno sapere i vigili del fuoco , è ancora in corso e al momento sarebbe domato solamente al 55%.

Agli atti ci sono controlli eseguiti dalla guardia di finanza. Tra i rifiuti scaricati la procura indica "gli indumenti contaminati indossati dagli extracomunitari", gli scarti alimentari e i rifiuti sanitari infettivi utilizzati a bordo per l'assistenza medica.

Negli sbarchi di Trapani del 15 e del 30 aprile 2017, la Procura contesta la mancata dichiarazione sulla presenza di rifiuti sanitari "nonostante i sette casi sospetti di tubercolosi, infezioni urinarie ed ematurie, varicella e scabbia, segnalati dall'ufficio di sanità marittima di Pozzallo".

Al fine di riscontrare il già grave quadro indiziario, le Fiamme gialle etnee, il 10 maggio 2018, al termine dello sbarco di 105 migranti dall'Aquarius, verificavano e sottoponevano a sequestro il carico di rifiuti appena trasbordato dalla nave e trasportato da un autocarro compattatore diretto presso il deposito della società cooperativa "La Portuale II".

Secondo l'accusa, veniva messa in atto - attraverso "una artificiosa comunicazione documentale" - la "declassificazione dei rifiuti a rischio infettivo" da Vos Prudence e Aquarius.

Con il sequestro dell'Aquarius per (presunto) smaltimento di rifiuti anche a rischio infetto, la procura della Repubblica di Catania apre un nuovo fronte di polemiche tra la Lega e l'opposizione sul versante migranti.

Share