Ucraina teme l'invasione russa e invoca legge marziale

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Mosca ha diffuso i video in cui tre dei marinai ucraini che si trovavano a bordo delle navi di Kiev attaccate e sequestrate dalle forze russe nello stretto di stretto di Kerch ammettono lo sconfinamento in acque territoriali russe.

"Questa è una partecipazione audace e schietta delle unità regolari della Federazione Russa, il loro attacco dimostrativo al distaccamento delle forze armate ucraine è una situazione qualitativamente diversa, una minaccia qualitativamente diversa", ha dichiarato il presidente Poroshenko. Secondo quanto ha spiegato, l'Ue sta pensando alla possibilità di nuove sanzioni con l'aggiunta di persone o entità alla lista nera che vieta i viaggi e prevede il congelamento dei beni per le pressioni della Russia sull'Ucraina.

LA RUSSIA NON VUOLE MEDIATORI - La Russia non vuole mediatori internazionali nella crisi scoppiata con l'Ucraina. Lo stretto di Kerch vede da un lato il territorio russo, e sull'altro versante un'estremità della penisola della Crimea, che la Russia ritiene parte del suo territorio nazionale in seguito al referendum. Gli elicotteri da trasporto Mi-8, con all'interno truppe speciali, sarebbero atterrati vicino al villaggio di Zavetnoe, secondo informazioni dal posto, ma non confermabili.

Il Mar d'Azov è collegato al Mar Nero dallo Stretto di Kerch.

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Il loro Dna sarebbe stato modificato con un "nuovo potente strumento" che può riscrivere il codice genetico . Uno scienziato cinese ha dichiarato di aver creato i primi esseri umani geneticamente modificati al mondo.

Mosca rimbalza le accuse, e rilancia incolpando l'Ucraina di condurre manovre pericolose e azioni di disturbo. "Quelle tra Ucraina e Russia sono situazioni complesse, l'appello che abbiamo fatto formalmente ai due Paesi è di risolverle in modo pacifico con gli strumenti delle norme internazionali, quindi di non entrare in un'escalation militare", ha detto il ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, anche in qualità di presidente di turno dell'Osce. La guardia costiera russa ha detto che tre navi ucraine hanno attraversato senza autorizzazione acque russe, mentre l'Ucraina ha accusato le unità della guardia costiera russa di aver deliberatamente speronato una sua imbarcazione, un rimorchiatore, che trainava due unità militari ucraine verso Mariupol, nel Mare d'Azov. "Allo stesso siamo pronti ad utilizzare ogni mezzo per difenderci".

Anche il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha espresso oggi al presidente ucraino Poroshenko, il "pieno sostegno" alla difesa dell'integrità e della sovranità territoriale del Paese, anche per quanto riguarda "il diritto di navigazione nelle sue acque territoriali".

Il governo di Kiev si è riunito d'urgenza in piena notte per chiedere al Parlamento di dichiarare la legge marziale, dopo l'incidente sullo stretto di Kerch, fra Mar Nero e Mar d'Azov.

Per le undici di mattina odierne (ora di New York, saranno le 17 in Italia), è stata invece convocata una riunione d'emergenza del Consiglio di Sicurezza dell'Onu richiamato dagli Stati Uniti, come confermato l'ambasciatore statunitense uscente presso le Nazioni Unite, Nikki Haley.

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