Vialli racconta la malattia: "Ora sto bene, vorrei aiutare gli altri"

Share

Ora l'ex attaccante di Sampdoria e Juve, che è stato anche allenatore del Chelsea, spiega che sta bene ma rischio non può essere definitivamente cessato. E allora l'ho considerata semplicemente una fase della mia vita che andava vissuta con coraggio e dalla quale imparare qualcosa - ha evidenziato - Ti prende come un senso di vergogna, come se quel che ti è successo fosse colpa tua.

L'ex campione racconta: "Giravo con un maglione sotto la camicia, perchè gli altri non si accorgessero di nulla, per essere ancora il Vialli che conoscevano". Vialli ha raccontato il decorso della sua malattia, gli otto mesi di chemioterapia e le sei settimane di radioterapia, dichiarando comunque di sentirsi meglio adesso: "Sto bene, anzi, benissimo". È passato un anno e sono tornato ad avere un fisico bestiale - ha commentato ironicamente Vialli -. "Spero che la mia storia possa servire a ispirare le persone che si trovano all'incrocio determinante della vita", confida.

Ambra Angiolini, gravidanza in vista? La clamorosa indiscrezione
In alcune foto pubblicate dal settimanale " Gente ", è possibile vedere la coppia passeggiare romanticamente per le vie di Milano. Ambra è incinta? Si parlava di nozze fra Ambra Angiolini e Massimiliano Allegri , ma ora sembra spuntare un pancino sospetto.

Tra poco Vialli uscirà con il libro Goals. "98 storie + 1 per affrontare le sfide più difficili", una raccolta di frasi motivazionali e una collezione di storie dei più grandi sportivi di sempre, un modo per indirizzare le persone in difficoltà a pensieri ed esempi positivi.

"Sapevo che era duro e difficile doverlo dire agli altri, alla mia famiglia - ha detto in una lunga intervista al Corriere della Sera -". Il popolare commentatore sportivo ha iniziato la sua battaglia contro il cancro da quasi un anno e solo ora ha deciso di rivelare quello che sta passando. "Ma poi la gola ha fatto sì che tentasse di vincerli tutti, non rispettando le regole". E spero che il mio sia un libro da tenere sul comodino, di cui leggere una o due storie prima di addormentarsi o al mattino appena svegli. La vita è fatta al 10 per cento di quel che ci succede, e al 90 per cento di come lo affrontiamo. Perché, dice, "l'importante non è vincere; è pensare in modo vincente".

Share