Ecotassa sulle auto: minimo 150 euro La maggioranza approva, poi ci ripensa

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Toni accesi, tanto che Luigi Di Maio ha deciso di aprire un tavolo con i leader del settore produttivo automobilistico per cercare di arrivare ad una soluzione che non scontenti nessuno. Visto che - ha osservato - i livelli di inquinamento, soprattutto al Nord, sono spaventosi, perché non premiare chi decide di comprare un'auto nuova meno inquinante, dandogli un incentivo fino a 6000 euro? Guardando effettivamente alle pagine sottoscritte dai due azionisti dell'esecutivo dedicate alla mobilità, la parola tassa non compare mai, ma la regola del "chi inquina paga" viene esplicitamente citata. Abbiamo pensato una norma - ha continuato - per aiutare chi decide di comprare un'auto ibrida, elettrica o a metano.

Netta opposizione da parte di tutte le sigle sindacali, che considerano l'ecotassa come un ennesimo affossamento dei consumi nel mercato dell'auto, dato che mediamente i veicoli meno inquinanti sono anche quelli che hanno prezzi molto superiori alla media. A Circo Massimo, su Radio Capital, la sottosegretaria all'economia Laura Castelli la definisce "una norma che tutela chi ha un'auto, perché non aggiungiamo tasse". A mediare, come sempre, è quindi intervenuto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, che ha invocato "un supplemento di riflessione", rinviando la spinosa questione "ai prossimi giorni".

Mondiale per Club, Trentino Diatecx campione del mondo per la quinta volta
La Trentino Diatecx si è assicurata questa opportunità imponendo con autorità la propria legge rispetto agli avversari. A distanza di sei anni dall'ultima volta, la Trentino Diatecx torna in Finale del Mondiale per Club.

Apparsa nella manovra di bilancio italiano una nuova tassa ecologica sulle auto più inquinanti. "C'è ancora tempo per il passaggio al Senato e per gli emendamenti".

L'approvazione dell'emendamento al Disegno di Legge di Bilancio 2019 contenente l'articolo "Bonus malus sulle emissioni di CO2 g/km delle nuove autovetture" avvenuta nella giornata di ieri ha scatenato le reazioni non solo dell'opinione pubblica ma anche delle associazioni di categoria. L'emendamento approvato nella tarda serata di martedì prevede da una parte incentivi alle auto a basse emissioni, a gas, ibride o elettriche, e dall'altra l'introduzione di una nuova tassa "parametrata al numero dei grammi di biossido di carbonio emessi per chilometro, eccedenti la soglia di 110 CO2 g/km". Della gamma Volkswagen non si salverebbe alcun veicolo. E Massimiliano Romeo, capogruppo della Lega al Senato, annuncia che la norma verrà cambiata a Palazzo Madama spiegando che "pur condividendo il fatto che vada incentivato l'acquisto di auto elettriche, siamo però contrari ad un aggravio di costi per chi acquista auto di normale dotazione". Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, tornando in una diretta Facebook sulle polemiche seguite all'emendamento alla legge di Bilancio sulla tassazione delle auto.

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