Manovra: governo cerca quadra, esame commissione in stand by

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"L'incontro con Moscovici è stato cordiale, stiamo discutendo".

Esiste "la necessità di non divergere dalle regole derivanti dai nostri impegni europei nella misura in cui ciò rischia di di produrre di per sè effetti negativi sulla crescita e sulla stessa politica espansiva che abbiamo deciso, facendo aumentare il costo del finanziamento del debito pubblico e in prospettiva del finanziamento del'economia". Una settimana a palazzo Madama tra Commissione e Aula, giusto il tempo per rimandare il provvedimento a Montecitorio, per la lettura definitiva e il varo, entro lunedì 17.

M5S, Di Battista: "Renzi e Boschi hanno faccia come il c…"
Se vogliamo parlare dei padri , mio padre non è stato condannato mentre il padre di Di Battista è e rimane un fascista. Quanto a Di Maio, "stanno facendo il giochetto per provare a dividerci e indebolirci, ma siamo amici fraterni".

La volontà dichiarata, dunque, è quella di trovare l'intesa, come confermato dallo stesso Salvini che a differenza del passato usa toni decisamente più concilianti: il governo farà "di tutto per evitare che sulla Manovra economica ci sia una procedura di infrazione contro l'Italia da parte dell'Unione europea".

"Dopo la crisi del 2008 siamo ancora lontani da Pil e dalla disoccupazione di 10 anni fa: è aumentata in modo insopportabile l'area di povertà e disagio sociale e non è stato raggiunto l'obiettivo di riduzione del debito né il pareggio bilancio, non abbiamo avuto la stabilizzazione economica, sociale e della finanza pubblica". "In questa direzione, il dialogo con l'Ue può trovare spazi nuovi". "Il governo e il Parlamento devono assumere una decisione di forte responsabilità", ha dichiarato questa mattina in Senato. Il mio sincero auspicio è che, guardando ai fatti senza drammatizzazioni ma con lucidità, potremmo tutti insieme giungere ad una soluzione ottimale. Tanto che poi, a chi gli ha chiesto se l'Italia riuscirà ad evitare la procedura di infrazione, ha risposto: "Sono abbastanza fiducioso, bisogna lavorarci". Si potrebbe, dice, fatto sta che i due vice, i quali due secondi sarebbero, e invece no, due primi, non hanno detto sì. Continua la caduta investimenti della p.a, ed è costantemente diminuita la capacità di progettazione. "Lo ha detto il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, al termine dell'incontro con il commissario europeo per gli Affari economici Ue". "La riunione del G20 non è su questo tema", ha concluso Tria.

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