Manovra, Tria messo in panchina. Conte ci prova

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"C'è un'interlocuzione con la Commissione Ue, un dialogo che diventa sempre più costruttivo con la finalità di riuscire ad evitare che l' Italia entri in procedura di infrazione", ha detto il ministro dell'Economia, Giovanni Tria, nel corso di un intervento sulla manovra in commissione Bilancio della Camera.

"Speriamo di non andare in recessione e quindi di fare una manovra che ostacoli questo rallentamento dell'economia", ha sottolineato. La lista è lunga e sul tavolo della commissione sono tornate: le disposizioni che autorizzano le assunzioni nell'Ispettorato nazionale del lavoro; il comma (che non era stato cambiato rispetto al testo originario) che prevede il fabbisogno sanitario nazionale standard per gli anni 2019-2021; le assunzioni alla Corte dei Conti; il rafforzamento degli screaning neo-natali; il trattamento economico dei dirigenti medici, veterinari e sanitari con rapporto di lavoro esclusivo; l'indennizzo minimo per le vittime di reati violenti; il numero unico europeo; la premialità per favorire gli investimenti delle regioni fino alla proroga per l'operatività del Comitato promotore delle celebrazioni ovidiane.

Conte: siamo per accordo con Ue Intanto, il premier Giuseppe Conte assicura che "il governo è impegnato affinché la discussione con Bruxelles sulla legge di Bilancio si chiuda favorevolmente" e che si sta "lavorando" per il calo dello spread. Quando finalmente è stata data la parola al ministro, Tria ha chiarito che avrebbe dato un'informativa, ma che non si trattava di un'audizione, e quindi non avrebbe risposto ad alcuna domanda.

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La Trentino Diatecx si è assicurata questa opportunità imponendo con autorità la propria legge rispetto agli avversari. A distanza di sei anni dall'ultima volta, la Trentino Diatecx torna in Finale del Mondiale per Club.

Inoltre, ha aggiunto il ministro, "Sono alla studio anche altre misure che non intaccheranno i provvedimenti che state realizzando". Prosegue intanto il negoziato Italia-Ue sulla manovra, ma il ministro Tria è sempre più isolato. E ancora: "L'ultimo è stato quello di mandarmi davanti alla commissione parlamentare di ritorno dall'Ecofin". La posta in gioco qui è la qualità del processo politico-istituzionale che dovrebbe permettere al Paese di maturare una posizione e difenderla in Europa.

Quanto alla manovra, il governo giallo-verde vorrebbe chiudere la partita prima del possibile incontro (non ancora confermato) in programma per martedì prossimo a Strasburgo fra Conte e il presidente della Commissione europea Juncker. "Io non voglio mettere alcuna tassa sulle auto familiari di cui gli italiani hanno bisogno per spostarsi- ha spiegato Di Maio a Radio 24 - Dopo il confronto con le aziende automobilistiche, con i lavoratori e i consumatori troveremo il modo per migliorare la norma, che non significa fare marcia indietro".

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